Mozambico: la corsa all'oro delle multinazionali
All'inizio di dicembre ISCOS ha organizzato una formazione* per i sindacalisti della provincia di Tete, nel centro del Mozambico. Tete sta vivendo in questi ultimi anni una vera corsa all'oro che ha portato in citt multinazionali dell'estrazione mineraria in cerca di metalli e pietre preziose. In questa situazione il costo della vita balzato alle stelle (una pizza margherita costa 10 dollari) e la situazione dei lavoratori si fatta ancor pi difficile. A parte alcuni fortunati che sono riusciti a lavorare per aziende che pagano bene, una moltitudine di persone si alza la mattina alle 4 nella speranza di trovare lavoro o solo qualcosa da mangiare.
I sindacati in questo contesto si trovano a negoziare e discutere con esperti di risorse umane che vengono da Brasile, India o Australia e con avvocati che preparano contratti spesso incomprensibili. Nonostante questo la buona volont unita alla voglia di combattere i soprusi ha spinto i sindacalisti delle due confederazioni del Mozambico, OTM e Consilmo, a collaborare con Iscos per aumentare la capacit e le conoscenze dei loro membri. Per 5 giorni si discusso in un clima caldissimo di diritti, di negoziazione, di come proteggere i lavoratori dalla trasmissione del virus dell'HIV che in Mozambico contagia migliaia di persone.
Questa solo la prima tappa di un percorso che porter i partecipanti alla formazione a discutere di questi temi nei luoghi di lavoro, sempre supervisionati da sindacalisti pi esperti che garantiranno la crescita di giovani uomini e donne per aumentare la protezione dei diritti dei lavoratori.
In questi giorni di formazione le difficolt sono sempre state trattate con un sorriso convinti che comunque, nonostante tutto, il futuro riserva sempre la speranza di una vita migliore.
*Il progetto viene realizzato con un Fondo di solidariet attivato da Iscos Nazionale a cui hanno aderito Iscos Emilia Romagna e Iscos Lombardia
|