Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Ha avuto luogo in questi giorni l’ultimo di una serie di seminari di formazione sindacale in Turchia, organizzati da ISCOS-Cisl nel quadro del progetto finanziato dall’Unione Europea « Cours de formation sur les modèles et relations industrielles européennes ».
L’ISCOS ha iniziato il suo lavoro in Turchia agli inizi del 2003, lavorando sempre in partenariato con le Organizzazioni sindacali Turche, sia a livello confederale che di settore. Le prime iniziative, prevalentemente di carattere seminariale, sono state dedicate al tema della delocalizzazione delle imprese europee (soprattutto italiane) nei settori metalmeccanico, chimico e gomma.
Pur considerando questi incontri fondamentali per intensificare la cooperazione tra i sindacati europei e quelli turchi, si é resa sempre più evidente la necessità di fornire una vera e propria formazione sindacale. Su richiesta delle Confederazioni locali, é stato organizzato un percorso di formazione in quatto regioni della Turchia, volto a rafforzare i modelli di organizzazione e di rappresnetnza del sindacato, in particolare nel settore del turismo ed dell’alimentazione (settori di maggior rilievo nell’economia turca)ii.
Tutt’oggi il contesto sindacale turco non é dei più semplici, poiché é ancora caratterizzato da innumerevoli ostacoli di natura giuridica e politica. Alcuni esempi sono le soglie di sbarramento per il legittimo riconoscimento del sindacato, a livello nazionale e d’impresa, come anche l’obbligo individuale di recarsi da un notaio per legalizzare la loro iscrizione al sindacato. Per di più, queste difficoltà oggettive sono ulteriormente inasprite dalla scarsa compattezza delle stesse organizzazioni sindacali tra loro.
L’intervento dei sindacati europei é dunque visto come una necessità primaria dai sindacati turchi, per ricevere aiuto e sostegno nel sviluppare la base sindacale e altresi modelli alternativi di rappresentanza e di negoziazione. Questo sembra essere ancor più vero nei confronti dei sindacati italiani, con cui condividono non solo una vicinanza geografica, ma altresi’ un’affinitrà culturale e di costume.
In tal senso si é espresso lo stesso Presidente della Turk-is, durante il messaggio di saluto presentato nel corso dell’ultimo seminario : « collegare la realtà sindacale turca con il contesto europeo é essenziale per aumentare la tutela dei diritti dei lavoratori nel nostro paese ». La CISL é stata citata come un punto di riferimento importatante per la Turchia, che ha sempre cercato nel passato, come anche oggi, di collaborare attivamante per sostenere i lavoratori turchi.
La Conferenza finale che concluderà questo progetto si terrà ad Istanbul il prossimo settembre. Al fine di dare continuità ed aprire nuove prospettive di sviluppo, l’ISCOS sta già lavorando per estendere in futuro questo tipo di azioni anche in altri settori.