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Albania
ASPETTATIVA DI VITA:
74 anni
MORTALITA' SOTTO I 5 ANNI:
19 su 1000 nati vivi (2004)
PNL:
1380$ pro capite (2004)
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Rafforzare le capacità dei sindacati albanesi
Rafforzare le capacità dei sindacati albanesi
Il rafforzamento dei Sindacati albanesi e della loro azione rappresenta un percorso obbligato per far crescere il pluralismo nel processo di consolidamento della democrazia in Albania, per consentire il riequilibrio dell’asimmetria esistente tra capitale e lavoro e per contrastare le situazioni di elevata vulnerabilità sociale e di povertà che interessano quote significative di popolazione albanese.

Il dialogo sociale costituisce la via maestra attraverso cui i Sindacati possono affermare le ragioni della giustizia sociale. Attualmente esso, sia a livello istituzionale sia nelle relazioni industriali, è molto fragile. La principale istituzione deputata allo scopo è il Consiglio Nazionale del Lavoro, le cui decisioni non vengono recepite dal Governo albanese. La legislazione prevede un modello di contrattazione solo a livello di azienda (business trade-unionism) e, contemporaneamente, contratti di lavoro individuali che di fatto esautorano il Sindacato nella definizione del rapporto imprenditore/lavoratore. Una iniziativa capace di potenziare l’Azione del Sindacati ai vari livelli (istituzionali, di azienda, di opinione pubblica) e di migliorarne la loro struttura organizzativa e di formazione può offrire un valido contributo alla crescita della cultura e alla pratica dei diritti sociali in Albania.

Con questa Azione ci si propone di elevare il livello di partecipazione dell’ Albanian Indipendent Trade Union (BSPSH) e della Confederation of the Trade Union of Albania (KSSH) nel processo di Stabilizzazione e di Associazione dell’Albania all’Unione Europea e di rafforzare il loro ruolo e la loro azione nella difesa dei diritti dei lavoratori e dei pensionati (diritto all’occupazione, al lavoro decente e alla protezione sociale) e più in generale dei diritti sociali dei cittadini albanesi. Il progetto si basa sull’esperienza che ISCOS Marche onlus ha maturato in Albania in questo settore negli ultimi cinque anni. Con questa Azione si intendono affrontare alcune problematiche sorte negli interventi precedenti che non è stato possibile risolvere a causa della ristrettezza delle risorse finanziarie a disposizione.
Questa iniziativa, inoltre, consentirà di ampliare il numero dei beneficiari e di migliorare la qualità dei risultati. La logica dell’Azione si viene così a delineare in questo modo:
Sostegno al cambiamento organizzativo finalizzato a decentrare il sindacato nelle diverse realtà amministrative dello stato albanese (formazione di responsabili organizzativi) e di diffusione del dialogo sociale a livello decentrato (formazione sulle politiche di welfare).
Sostegno al miglioramento dell’azione contrattuale e organizzativa dei Sindacati nei settori privati e nell’economia informale (formazione di delegati, campagne di reclutamento per aumentare gli iscritti, formazione di sindacalisti con specifiche professionalità per l’economia informale).
Sostegno al miglioramento del rapporto e del ruolo dei Sindacati con il sistema politico-istituzionale (dialogo sociale tripartito, rapporto con il sistema politico, lobbying) e con la società civile (rafforzamento delle capacità di comunicazione esterna).
Rafforzamento delle conoscenze necessarie ai sindacati per accompagnare attivamente il processo d’ingresso dell’Albania nell’Unione Europea.
Potenziamento della struttura logistico-organizzativa e didattica di TULSA - Trade Union Center for Training and Studies (miglioramento dell’equipaggiamento tecnico-didattico e formazione di formatori per costituire un gruppo stabile di trainers).
Visita il sito del progetto: ISCOS Albania
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Promotore:
ISCOS MARCHE
Settore d'intervento:
Formazione, Diritti Umani e Democrazia
Partner:
Regione Marche, BSPSH,
KSSH
, TULSA
Cofinanziato:
Comunità Europea, Regione Marche
Beneficiari:
Diretti: Circa 750, tra dirigenti, quadri e sindacalisti per le attività di formazione e circa 10.000 persone per le campagne.
Finali: gli iscritti alle due Confederazioni, i lavoratori ed i pensionati in generale, i giovani e le donne delle fabbriche tessili e calzaturiere ed i lavoratori dell’edilizia dei Distretti di Tirana e Durres, i lavoratori dell’economia informale, i cittadini albanesi appartenenti a fasce ad alto rischio di emarginazione.
Costo dell'azione:
450.000 euro
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