I nostri progetti sono co-finanziati al 50 per cento da istituzioni e organizzazioni internazionali e nazionali. In molti casi, ormai, il contributo può essere anche minore. Per questo motivo, l’Iscos è impegnato in Italia nella raccolta di risorse aggiuntive per poter assicurare il funzionamento dei progetti. L’attività di fund raising è fondamentale e ha l’obiettivo di coinvolgere nella realizzazione dell’intervento l’opinione pubblica e le strutture territoriali e di categoria del sindacato. Da questo punto di vista, abbiamo attivato una serie di iniziative che rendono la partecipazione e l’adesione semplice, efficace e trasparente.
Donate generosamente: il Pakistan ha bisogno del nostro aiuto!
Con il sostegno di strutture sindacali, gruppi e privati cittadini, Iscos Cisl ha attivato iin Pakistan il programma Cash for Work per rispondere all'emergenza scatenata dalle alluvioni dell'estate 2010. Queste hanno coolpito circa 11.000 famiglie nel distretto di Nowshera e circa 2.000 le famiglie in quello di Balakot, dove oggi è presente Iscos.
Cash for Work ha fornito un immediato sostegno finanziario a gruppi vulnerabili della popolazione colpita dalla calamità.
Il lavoro dei partecipanti a Cash for Work ha reso nuovamente possibile la coltivazione dei campi, il sostentamento immediato alle famiglie coinvolte, l'accesso alle abitazioni, incoraggiando la ripresa socio-economica dell’intera comunità.
Le attività coordinate da Iscos in collaborazione con i sindacati locali della Federazione Pakistana dei Lavoratori - PWF hanno come obiettivo anche quello di permettere ai partecipanti di contribuire con il loro lavoro al beneficio di tutta la comunità e di migliorare anche alcune skill professionali di base.
Donate generosamente: il Pakistan ha bisogno del nostro aiuto!
con carta di credito, con Paypal, su connessione sicura;
con versamento su c/c postale n. 68901008 intestato a Iscos Cisl, L.go A. Vessella 31, 00199 Roma - causale: Donazione Emergenza Pakistan;
Nell’ambito del progetto Salute per tutti!, che coinvolge diverse organizzazioni non governative (ISCOS, AIDOS, CeLIM, CESTAS, Medici con l’Africa CUAMM, OXFAM Italia, CCM) in collaborazione con l'Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS, viene realizzata una campagna allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e i decisori politici sui tre Obiettivi di Sviluppo del Millennio legati al tema della salute: riduzione della mortalità infantile, miglioramento della salute materna, lotta all’AIDS e alle altre malattie gravi entro il 2015.
Lavoro dignitoso per tutti! La migrazione al servizio dello sviluppo
Gli obiettivi
All’interno di un ampio progetto europeo che coinvolge altre sei organizzazioni affiliate a Solidar, in ItaliaIscos Cislrealizza un’articolata attività di sensibilizzazione dei cittadini europei e dei responsabili politici sui legami tra sviluppo, migrazione elavoro dignitoso, e sulla necessità di garantire i dirittidi baseatuttii lavoratori dell’Unione Europeaindipendentemente dalla loro originee dal lorostatus giuridico.
"Adottiamo un sindacalista o una sindacalista birmana" è la campagna promossa dalla CISL con l'ISCOS per creare solidarietà e gemellaggio tra tutte le strutture della CISL e la FTUB, la Federazione del sindacato birmano.
Per aderire, con un impegno mensile pari a € 100
utilizzare il c/c intestato a: ISCOS ADOTTA UN SINDACALISTA BIRMANO (BANCA POPOLARE ETICA)
IBAN: IT 46N 05018 03200 000000136597
Il clima non è certo dei più tranquilli nel paese, dopo il terremoto del 12 gennaio. L’epidemia di colera che sta colpendo da ormai un mese la popolazione conta già quasi 1.400 vittime, e le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano il possibile contagio di circa 200.000 persone. Se la mortalità dovesse continuare con gli indici attuali, potrebbero esserci circa 15.000 morti, dal momento che attualmente si calcola una percentuale del 7,5% di mortalità a causa dell’epidemia.